<?xml version="1.0" encoding="latin1"?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title><![CDATA[MAGIAITALIA - Post]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog</link>
<description><![CDATA[Blog - Ultimi post]]></description>
<lastBuildDate>Mon, 22 Mar 2010 12:44:00 GMT</lastBuildDate>
<language></language>
<item>
<title><![CDATA[Cambio blog]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/cambio_blog.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/cambio_blog.html</guid>
<description><![CDATA[<p>CI SIAMO SPOSTATI SU QUESTO BLOG!</p><p><a href="http://blog.libero.it/Pdsi/view.php?nocache=1251200803">http://blog.libero.it/Pdsi/view.php?nocache=1251200803</a></p>]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/cambio_blog.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 14:43:00 GMT</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CASTRO: TV CUBANA MOSTRA PRIMO VIDEO FIDEL DA 14 MESI (rep.)]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/castro_tv_cubana_mostra_primo_video_fidel_da_14_mesi_rep.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/castro_tv_cubana_mostra_primo_video_fidel_da_14_mesi_rep.html</guid>
<description><![CDATA[<h1><!-- fine TITOLO --></h1><p><!-- inizio TESTO -->Un Fidel Castro apparentemente in buona forma e' comparso in un filmato trasmesso oggi senza preavviso dalla televisione di Stato cubana, il primo da quattordici mesi a questa parte: si tratta delle riprese di un colloquio avuto l'altroieri mattina dal 'Lider Maximo' con un gruppo di studenti del Venezuela. L'ultima volta in cui l'83enne Castro era stato mostrato in video risaliva al 17 giugno 2008, quando ricevette Hugo Chavez, leader venezuelano. Analogo l'aspetto di Fidel: in tuta sportiva, barba e capelli radi, piuttosto affaticato per l'eta' ma tutto sommato pimpante, piu' di quanto non fosse sembrato in alcune fotografie che, nei mesi scorsi, lo avevano ritratto accanto a vari statisti latino-americani, ultimo dei quali venerdi' scorso il presidente ecuadoriano Rafael Correa. Agli studenti Castro ha detto di essere preoccupato per il pianeta a causa del surriscaldamento climatico globale. &quot;Persino il Pentagono si e' lasciato coinvolgere nella questione&quot;, ha commentato. &quot;Ha ricompreso il clima tra i problemi che minacciano la sicurezza degli Stati Uniti. Ci ritroviamo di fronte a eventi molto, molto, molto gravi&quot;, ha aggiunto Fidel. Il 'Lider Maximo' non e' piu' comparso in pubblico dalla fine del luglio 2006, quando dovette essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico all'addome, in seguito al quale fu costretto a cedere i poteri presidenziali al fratello minore Raul; nel febbraio 2008 il 79enne Raul gli e' infine succeduto a tutti gli effetti.</p>]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/castro_tv_cubana_mostra_primo_video_fidel_da_14_mesi_rep.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 12:21:00 GMT</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[partita e post partita]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/partita_e_post_partita_9.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/partita_e_post_partita_9.html</guid>
<description><![CDATA[<h2 class="tit_Article">Iaquinta-gol, la Juve stende il Chievo</h2><div class="box_Img img_L "><img src="http://www.tuttosport.com/images/30/C_3_Media_863530_immagine_l.jpg" border="0" alt="Iaquinta-gol, la Juve stende il Chievo" />&nbsp;</div><div class="txt_Article txtBox_cms"><strong>TORINO, 23 agosto</strong> - Buona la prima per la nuova Juve di Ferrara. I bianconeri superano 1-0 il Chievo nel primo turno di campionato grazie a un gol di Iaquinta. Vittoria pesante, in considerazione del pari dell'Inter e del ko della Roma, ma sofferta anche per merito del Chievo. Indicazioni positive in attacco da Amauri e Iaquinta, e ottimi spunti da parte di Diego. C'&egrave; ancora da lavorare, visto il calo nella ripresa.&nbsp;<br /><br /><strong>BUONA PARTENZA</strong>&nbsp;- La Juve scende in campo con la voglia giusta e trova di fronte un Chievo altrettanto desiderosi di ben figurare. La partita, cos&igrave;, entra subito nel vivo con rapidi capovolgimenti. Il superiore tasso tecnico dei bianconeri si fa sentire, in particolare quando la palla passa per i piedi di Diego. Il brasiliano conferma di avere una marcia in pi&ugrave;, anche se ancora lontano dalla miglior condizione. Girano bene anche Amauri e Iaquinta, che mettono in difficolt&agrave; la retroguardia giallobl&ugrave;. Il Chievo prova a colpire non appena ne ha l'opportunit&agrave;, ma la prima, vera, occasione, capita per&ograve; alla Juve che la sfrutta nel migliore dei modi: punizione di Diego e colpo di testa vincente di Iaquinta per il vantaggio bianconero. La reazione degli ospiti &egrave; immediata, con Pellissier che sfiora il pareggio. La Juve, comunque, gestisce il risultato senza troppi affanni, e va vicinissima al raddoppio ancora con Iaquinta, questa volta servito da Amauri. Prima della conclusione dei primi 45 minuti c'&egrave; il tempo per un paio di lampi di Diego, ma il risultato resta invariato. <br /><br /><strong>CALO NELLA RIPRESA</strong> - Nella ripresa Ferrara inserisce De Ceglie per Salihamidzic. I brividi per la Juve arrivano prima da una palla persa di Poulsen che innesca il Chievo e chiama Cannavaro alla chiusura, poi da Pellissier che si incunea nell'area avversaria e viene chiuso all'ultimo da Grygera (con proteste del Chievo che chiede il penalty). La Juve si scuote subito e torna a farsi vedere in avanti con Amauri che colpisce il palo su assist di Diego. Ma il Chievo non molla e riesce a mettere pressione ai bianconeri. La formazione di Ferrara soffre ma riesce, comunque, a gestire il vantaggio fino alla fine, portando a casa i primi tre punti del campionato.</div><div class="txt_Article txtBox_cms">&nbsp;</div><div class="txt_Article txtBox_cms"><h2 class="tit_Article">Cobolli Gigli: &laquo;Juve, entro fine agosto qualcosa succede&raquo;</h2><div class="box_ArticleImage"><div class="box_Img img_L "><img src="http://www.tuttosport.com/images/43/C_3_Media_858843_immagine_l.jpg" border="0" alt="Giovanni Cobolli Gigli, presidente della Juventus" /> </div></div><div class="txt_ArticleAbstract">Il presidente bianconero: &laquo;Lotteremo su tutti i fronti. Salihamidzic in campo significa che torneremo sul mercato? Ferrara lo ha preferito ad altri ma nel calcio tutto pu&ograve; accadere&raquo;</div><div class="txt_Article txtBox_cms"><strong>TORINO, 23 agosto - </strong>Giovanni Cobolli Gigli,&nbsp;a pochi minuti dalla partita contro il Chievo della Juventus, ha parlato dell'attuale situazione dei bianconeri, ipotizzando anche un possibile ritorno sul mercato. Non solo, ha anche esaltato la prestazione del Bari che ha pareggiato 1-1 contro l'Inter di Mourinho, al primo passo falso in campionato e le possibilit&agrave; che ha la &quot;vecchia signora&quot; di fare una grande stagione: <em>&laquo;Se conosco Kutuzov? Ha fatto un bel gol e nel recupero c'&egrave; stata anche un'altra bella occasione quindi questo ci deve essere da monito: tutte le partite sono difficili. Da questo punto di vista dobbiamo rimboccarci&nbsp;le maniche per fare una bella prestazione contro il Chievo. La mia sensazione &egrave; che la Juve &egrave; pi&ugrave; forte degli anni precedenti anche la morale &egrave; molto forte. Questo senza togliere quello che di buono ha fatto Ranieri. Sia in campionato che in Champions che in Coppa Italia, la Juve pu&ograve; fare molto bene. John Elkann ha fatto due chiacchiere dei giocatori e gli ha ricordato dove eravamo due anni fa e che ora, quest'anno, sar&agrave; un anno molto importante&raquo;</em>.<br /><br /><strong>SUL MERCATO&nbsp;- </strong>Il presidente bianconero ha poi parlato del possibile ritorno della Juve sul mercato: <em>&laquo;Il fatto che gioca Brazzo vuol dire che Ferrara lo ha preferito ad altri ma fino a fine agosto tutto pu&ograve; ancora accadere. Nel mondo del calcio pu&ograve; sempre capitare qualche cosa e dunque entro fine agosto magari qualcosa pu&ograve; succedere&raquo;</em>.</div></div><div class="txt_Article txtBox_cms"><h2 class="tit_Article">Iaquinta: &laquo;Dobbiamo tutti sudare per questa Juve&raquo;</h2><div class="box_ArticleImage"><div class="box_Img img_L "><img src="http://www.tuttosport.com/images/12/C_3_Media_863612_immagine_l.jpg" border="0" alt="Vincenzo Iaquinta, attaccante della Juventus" /> </div></div><div class="txt_ArticleAbstract">L'attaccante bianconero: &laquo;Se ci fosse stato Del Piero sarei andato in panchina? Non credo proprio, questo lo dite voi&raquo;</div><div class="txt_Article txtBox_cms"><strong>TORINO, 23 agosto&nbsp;- </strong>Decisivo. Servono altri aggettivi per definire&nbsp;Vincenzo Iaquinta? No. Come al solito, a levare le castagne dal fuoco&nbsp;per Ciro Ferrara ci ha pensato lui, l'ariete della&nbsp;Nazionale, che con un grandissimo colpo di testa ha portato in vantaggio la&nbsp;Juve e ha permesso ai bianconeri di portare a casa i primi tre punti del campionato. Ecco le sue parole&nbsp;subito dopo il fischio finale dell'arbitro.<br /><br /><strong>Se Del Piero fosse stato bene forse non avresti giocato&hellip;</strong> <br /><em>&laquo;Questo lo dite voi, le scelte le fa il mister, anche se fosse stato disponibile Del Piero non &egrave; detto che sarei andato in panchina. Adesso sto bene, sto attraversando un buon momento, ho iniziato bene questo campionato e devo continuare cos&igrave;&raquo;</em>.<br /><br /><strong>Senti di dover continuamente sudare e faticare per questa maglia?</strong> <br /><em>&laquo;Tutti quanti, credo, perch&eacute; chi gioca deve dimostrare sul campo&raquo;.</em> <br /><br /><strong>Perch&eacute; tanta difficolt&agrave; a chiudere questa partita?</strong> <br /><em>&laquo;Questo &egrave; un piccolo problema che dobbiamo risolvere, ma l&rsquo;importante era partire bene, con una vittoria, con questa mentalit&agrave;. Poi, si sa, in questo campionato c&rsquo;&egrave; da soffrire sempre&raquo;.</em> <br /><br /><strong>Aveva ragione Lippi per quello che ha detto sullo scudetto?</strong> <br /><em>&laquo;&Egrave; passata solo una partita, adesso ci sono ancora 37 partite e per noi ogni partita deve essere come una finale&raquo;.</em> <br /><br /><strong>Mourinho ha detto che sente il rumore dei nemici, tu cosa senti?</strong> <br /><em>&laquo;Noi sappiamo che l&rsquo;Inter &egrave; una grandissima squadra, lotteremo fino alla fine con loro, per&ograve; dobbiamo guardare a casa nostra e fare come abbiamo fatto oggi&raquo;.</em></div><div class="txt_Article txtBox_cms"></div><div class="txt_Article txtBox_cms"><div id="headline"><h2 class="entry-title">Del Piero salta la prima: niente Chievo per Pinturicchio</h2><p class="details"><abbr title="2009-08-23T15:40:12+00:00" class="date updated">dom, 23 ago 17:40:12 2009</abbr> </p></div><div class="entry-content"><p>Promo forfait illustre in casa Juve. A poche ore dall''esordio in campionato contro il Chievo, i bianconeri devono fare a meno di <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/alessandro-delpiero.html">Alex Del Piero</a>. Il capitano, probabilmente a causa di un fastidioso mal di schiena, non andra'' neanche in panchina. In attacco, spazio dunque a <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/vincenzo-iaquinta.html">Vincenzo Iaquinta</a> a fianco di <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/dioliveiracarvalho-amauri.html">Amauri</a>.</p><p>Serie A 2009/10 &ndash; 1&ordf; giornata d&rsquo;andata<br />Torino, stadio Olimpico<br />Domenica 23 agosto 2009<br />&nbsp;<br />JUVENTUS-CHIEVO 1-0 (1-0)<br />RETI: 12&rsquo; pt Iaquinta.<br />JUVENTUS: Buffon; Grygera, Cannavaro, Chiellini, Salihamidzic (1&rsquo; st De Ceglie); Tiago (29&rsquo; st Marrone), Poulsen, Marchisio; Diego (41&rsquo; st Camoranesi); Iaquinta, Amauri. A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Molinaro, Trezeguet. All. Ferrara.<br />CHIEVO VERONA: Sorrentino; Frey, Morero, Yepes, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (21&rsquo; st Bentivoglio); Pinzi (39&rsquo; st De Paula); Pellissier, Bogdani (26&rsquo; st Granoche). A disposizione: Squizzi, Mandelli, Malag&ograve;, Ariatti. All. Di Carlo.<br />ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto.<br />AMMONITI: 11&rsquo; pt Rigoni, 13&rsquo; pt Poulsen, 13&rsquo; pt Pinzi, 24&rsquo; st Cannavaro, 30&rsquo; st Marrone.</p></div></div></div>]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/partita_e_post_partita_9.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 23:27:00 GMT</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mondiali di atletica, Giamaica oro staffetta 4x100 e Bolt fa tris]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/mondiali_di_atletica_giamaica_oro_staffetta_4x100_e_bolt_fa_tris.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/mondiali_di_atletica_giamaica_oro_staffetta_4x100_e_bolt_fa_tris.html</guid>
<description><![CDATA[<div class="newsTop"><div class="newsImg"><img src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/B/bolt_usain_xin--400x300.jpg" border="0" alt="(Xinhua)  " width="400" height="300" /><span class="newsImgCaption">(Xinhua) </span></div><div class="newsAbstract"><div><!-- End Social Bookmark --></div></div></div><div class="newsText">Berlino, 22 ago. (Adnkronos) - <span class="span" style="font-weight: bold">La Giamaica ha vinto la medaglia d'oro nella 4x100 maschile ai Mondiali d'atletica di Berlino</span>. Il quartetto fomato da Steve Mullings, Michael Frater, Usain Bolt e Asafa Powell ha trionfato in 37''31. Bolt, gi&agrave; vincitore nei 100 e nei 200, ha conquistato cos&igrave; la terza medaglia d'oro nella rassegna iridata.<div align="center"><br /></div><p>&nbsp;</p>La Giamaica ha stabilito il nuovo record dei campionati ma non ha migliorato il proprio primatomondiale (37''10). Argento a Trinidad &amp; Tobago (37''62), bronzo alla Gran Bretagna (38''02). L'Italia ha chiuso al sesto posto.<p>&nbsp;</p><span class="span" style="font-weight: bold">La Giamaica ha vinto la medaglia d'oro anche nella 4x100 femminile</span>. Il quartetto formato da Simone Facey, Shelly-Ann Fraser, Aleen Bailey e Kerron Stewart ha trionfato in 42''06. Argento alle Bahamas (42''29) e bronzo alla Germania (42''87).</div>]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/mondiali_di_atletica_giamaica_oro_staffetta_4x100_e_bolt_fa_tris.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 02:24:00 GMT</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bravissimo]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/bravissimo.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/bravissimo.html</guid>
<description><![CDATA[La scorsa settimana in tv &egrave; riapparso un bel film con il grande Albertone. Bravissimo &egrave; il film che narra del maestro Impallato che accudendo i ragazzi in un doposcuola di periferia scopre un alunno dotato di una straordinaria voce baritonale. Quando intende fargli intraprendere la carriera di cantante, si ripresentano gli avidi parenti che, in precedenza, avevano abbandonato il ragazzino al suo destino.<br />Il film &egrave; molto divertente e si appoggia sull'intreccio tra egoismi, vanit&agrave;, equivoci che danno alla vicenda un qualcosa di davvero piacevole. Tutto condito dalla esilarante esuberanza di Alberto Sordi. Il film nel quale c'&egrave; anche un grande Mario Riva, &egrave; del 1955, sotto la regia di Filippo D'amico, che ha diretto Sordi in altri film come I nostri mariti, il presidente del Borgorosso F.C. e I complessi.<br />Direi molto surreale l'idea del bambino con la voce da baritono.... Divertente e un po' cinico, &egrave; un film comico in cui D'Amico, grazie alla bravura di Sordi e del piccolo Zarfati, &egrave; riuscito a sfruttare le occasioni che la vicenda offriva. <br />Voto finale: 8<br /><br /><table border="0" width="100%" id="sinossi"><tbody><tr><td valign="top"><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Regia: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=22755&amp;n=Luigi-Filippo-D-Amico">Luigi Filippo D'Amico</a></div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Sceneggiatura: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=114324&amp;n=Age">Age</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=114323&amp;n=Furio-Scarpelli">Furio Scarpelli</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=22755&amp;n=Luigi-Filippo-D-Amico">Luigi Filippo D'Amico</a></div><div id="cntsexp" class="datischeda"><span class="vociFilm">Attori: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=1147&amp;n=Alberto-Sordi">Alberto Sordi</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=110708&amp;n=Giancarlo-Zarfati">Giancarlo Zarfati</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=31227&amp;n=Patrizia-Della-Rovere">Patrizia Della Rovere</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=20188&amp;n=Irene-Cefaro">Irene Cefaro</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=105010&amp;n=Irene-Tunc">Irene Tunc</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=68418&amp;n=Riccarda-Momo">Riccarda Momo</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=83275&amp;n=Mario-Riva">Mario Riva</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=100541&amp;n=Gianrico-Tedeschi">Gianrico Tedeschi</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=81585&amp;n=Turi-Pandolfini">Turi Pandolfini</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=89682&amp;n=Marcella-Rovena">Marcella Rovena</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=47596&amp;n=Zoe-Incrocci">Zoe Incrocci</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=29797&amp;n=Diana-Dei">Diana Dei</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=82696&amp;n=Amalia-Pellegrini">Amalia Pellegrini</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=35556&amp;n=Claudio-Ermelli">Claudio Ermelli</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=12135&amp;n=Mimo-Billi">Mimo Billi</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=91895&amp;n=Rolf-Tasna">Rolf Tasna</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=62932&amp;n=Dino-Maronetto">Dino Maronetto</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=57635&amp;n=Salvo-Libassi">Salvo Libassi</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=104832&amp;n=Bice-Valori">Bice Valori</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=71405&amp;n=Carlo-Mazzarella">Carlo Mazzarella</a><span style="display: block"><a href="http://www.comingsoon.it/ruoli_attori.asp?key=19997&amp;film=Bravissimo"> Ruoli ed Interpreti </a></span></div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Fotografia: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=88267&amp;n=Marco-Scarpelli">Marco Scarpelli</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=47976&amp;n=Silvano-Ippoliti">Silvano Ippoliti</a></div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Montaggio: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=97655&amp;n=Mario-Serandrei">Mario Serandrei</a></div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Musiche: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=59593&amp;n=Angelo-Francesco-Lavagnino">Angelo Francesco Lavagnino</a></div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Produzione: </span>GIANNI HECHT LUCARI PER DOCUMENTO FILM</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Distribuzione: </span>LUX FILM - MONDADORI VIDEO (IL GRANDE CINEMA)</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Paese: </span>Italia 1955</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Genere: </span>Comico, Commedia</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Durata: </span>95 Min</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Formato: </span>B/N </div></td></tr><tr><td width="100">&nbsp;</td><td>&nbsp;</td></tr><tr><td colspan="2"><div class="datischeda" align="justify"><span class="vociFilm">Trama del film Bravissimo: </span><br />Il maestro elementare Ubaldo Impallato, che non riesce ad ottenere un posto stabile, si arrangia alla meglio facendo una specie di doposcuola per i ragazzi del quartiere. Un giorno per&ograve;, il padre di Gigetto, un ragazzo che gli &egrave; stato affidato, viene arrestato e condannato a due anni di carcere come falsario. Impallato si rivolge ai parenti del piccino, che &egrave; orfano di madre, ma quelli non vogliono saperne del figlio del &quot;galeotto&quot; e Impallato &egrave; costretto a tenerlo con s&eacute;, dividendo con lui il poco pane che ha. Ma un giorno Impallato fa una scoperta strabiliante: Gigetto ha una stupenda voce di baritono, cosa rarissima in un ragazzo. Con infinita pazienza Impallato si dedica al compito di istruire Gigetto, educando la sua voce, finch&eacute; pu&ograve; presentarlo ad un impresario, che paga a peso d'oro lo sfruttamento esclusivo delle facolt&agrave; canore del grande, piccolo baritono. Un'esibizione alla TV spinge i parenti di Gigetto a darsi da fare per impadronirsi del ragazzo; ma Gigetto, capendo che i suoi parenti vorrebbero soltanto sfruttarlo, fugge alla vigilia del suo debutto. Essendosi buscato una forte infreddatura, deve venir sottoposto all'asportazione delle tonsille: perde cos&igrave; la sua voce baritonale, riacquistando la sua voce normale di ragazzo. Ora nessuno vuol pi&ugrave; saperne di lui, neanche Impallato, che ha ottenuto finalmente il posto di maestro di ruolo. Ma poi, disgustato dal contegno dei parenti del piccino, vedendo che Gigetto gli &egrave; sinceramente affezionato, Impallato decide di tenerlo con s&eacute;.</div></td></tr></tbody></table>]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/bravissimo.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 01:18:00 GMT</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bolt record anche nei 200]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/bolt_record_anche_nei_200.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/bolt_record_anche_nei_200.html</guid>
<description><![CDATA[&quot;Ho fatto quello che dovevo fare&quot;. E Usain Bolt ha fatto il record del mondo. Il secondo in pochi giorni. Questa volta nei 200 metri piani. Mai nessun uomo &egrave; stato cos&igrave; veloce. L'asso della della Giamaica &egrave; stato spaziale e ha abbassato da 19' 30 a 19'19 il primato dei 200 stabilito l'anno scorso alle Olimpiadi di Pechino. La cosa incredibile &egrave; che lo spilungone giamaicano ha ottenuto questo tempo fantastico, 19'19, pur correndo praticamente da solo, in una finale in cui come avversario ha avuto soltanto il cronometro, e che alla fine gli ha fruttato altri 160mila dollari. E meno male che dopo la gara ha fatto sapere che non se l'aspettava, perch&egrave; prima del via si sentiva un p&ograve; stanco... Il &quot;lampo&quot;, come da cognome, si &egrave; confermato il Jesse Owens del nuovo millennio schizzando subito via e poi infliggendo distacchi abissali agli avversari, basti pensare che il secondo classificato, la sorpresa da Panama Alonso Edward ha corso in 19'81. Bolt ha quindi fatto una sua corsa a parte, con un vento quasi nullo (-0,3 m/s) e mentre tagliava il traguardo si &egrave; preso anche il lusso di indicare il tabellone a bordo pista che segnalava la sua nuova impresa, compiuta correndo a 37,519 km/h di media, ovvero 10,42 metri al secondo. Per i 200 &egrave; cosa di un altro pianeta, anche se proprio la Ministro dello Sport della Giamaica, Olivia Grange, si &egrave; sforzata di far credere che presto arriveranno altri super Bolt, che ora sono solo ragazzini ma presto cresceranno nel mito del campionissimo per poi superarne le gesta. ]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/bolt_record_anche_nei_200.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 23:45:00 GMT</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA STAGIONE DELLA VERITA’]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/la_stagione_della_verita.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/la_stagione_della_verita.html</guid>
<description><![CDATA[<td class="csstitoloarticolo" valign="top" style="padding-left: 10px; padding-right: 10px; padding-top: 5px">&nbsp;</td><font color="#ffffff">&nbsp;<strong>Antonio La Rosa</strong></font> <td valign="top" style="padding: 10px" bgcolor="#ffffff">&nbsp;</td>Manca una settimana all&rsquo;inizio del campionato, tanto atteso per le molteplici risposte che le varie tifoserie si aspettano, ma soprattutto per la risposta a quella che &egrave; la domanda principale: il calcio italiano &egrave; in fase di declino o sar&agrave; in grado di superare senza tanti problemi il presunto depauperamento del valore tecnico generale, conseguente all&rsquo;addio al nostro calcio di campioni come Kaka e Ibrahimovic?<br />Indubbiamente, sulla carta, il nostro campionato si presenta impoverito, a vantaggio del campionato spagnolo, che viceversa sembra avviarsi ad essere quello trainante per i prossimi anni, anche se, a ben vedere, quello spagnolo presenta due competizioni in una, ossia quella tra le due grandi storiche, Real e Barcellona, e l&rsquo;altro campionato, per le piazze d&rsquo;onore, e sotto tale aspetto, non mi pare di vedere un dislivello rilevante tra Serie A e &ldquo;Liga&rdquo;.<br />Del resto il nostro calcio ha dato il meglio proprio quando &egrave; stato snobbato sul piano internazionale, basti pensare alla vittoria ai mondiali 2006, ed anche alla stessa vittoria del Milan in CL l&rsquo;anno successivo.<br />Detto ci&ograve;, e andandosi alle questioni prettamente nostrane, gli interrogativi predominanti ritengo siano i seguenti:<br />1 &ndash; la Juventus ha colmato la distanza di valore dai nerazzurri?<br />2 &ndash; quanto vale l&rsquo;Inter senza Ibrahimovic?<br />3 &ndash; il Milan riuscir&agrave; a ritrovare la propria identit&agrave; ed essere competitivo?<br />4 &ndash; Roma, Fiorentina, o qualche altra outsider, riusciranno a competere per lo scudetto?<br />Nessuno ha la sfera di cristallo per vedere cosa accadr&agrave; sul campo, per cui si possono soltanto formulare delle ipotesi, alla luce del precampionato, che se non &egrave; sempre attendibile, tuttavia dei segnali indicativi li manda quasi sempre.<br /><br />1 &ndash; Mai come quest&rsquo;estate, la Juventus ha suscitato tanta attesa e tante curiosit&agrave;, sia per la tifoseria bianconera, sia soprattutto per l&rsquo;ambiente calcistico italiano.<br />Soprattutto c&rsquo;&egrave; un aspetto direi &ldquo;nuovo&rdquo;, derivante dal maggiore interesse mostrato da John Elkann con riferimento alle vicende bianconere, e, a ben vedere, la nuova Juve parte proprio da quell&rsquo;assemblea di aprile scorso, nella quale sostanzialmente venne decisa la chiusura del rapporto con Claudio Ranieri.<br />Dunque, Juventus che ha ormai definitivamente chiuso la fase di &ldquo;ricostruzione&rdquo; dopo le vicende di &ldquo;Farsopoli&rdquo;, e che quindi non pu&ograve; pi&ugrave; fallire gli appuntamenti importanti, come dire, adesso deve ritornare a vincere, un ulteriore fallimento stagionale non avrebbe pi&ugrave; alibi.<br />E&rsquo; una Juve che invero si presenta molto diversa e rinnovata rispetto al biennio precedente, nuovo allenatore, nuovi schemi di gioco, campagna acquisti considerata generalmente di grande spessore: ma questo non significa certo che l&rsquo;amalgama di tante novit&agrave; produca una miscela che a fine stagione sar&agrave; vincente, anche se questo &egrave; l&rsquo;augurio di tutta la tifoseria, che aspetta ormai da anni la vittoria del campionato come liberazione dall&rsquo;incubo del 2006, quando una giustizia sportiva molto sommaria e pilotata ci tolse quanto conquistato e con pieno merito sul campo.<br />La prima incognita &egrave; Ciro Ferrara.<br />Molti pregi, nessun difetto conosciuto, se non il fatto che &egrave; un esordiente a tutti gli effetti.<br />E&rsquo; certamente personaggio con la giusta mentalit&agrave; da Juve, &egrave; stato vincente nel Napoli di Maradona, come &egrave; stato vincente nella Juve di Lippi, come pure &egrave; stato presente nella spedizione trionfale dei mondiali di Germania; ha esordito bene la scorsa stagione, salvando in extremis la seconda piazza con due vittorie convincenti; da quanto si &egrave; potuto notare in precampionato, sta cercando di dare la mentalit&agrave; giusta ai giocatori, oltre ad una nuova filosofia di gioco, manovra pi&ugrave; in verticale, difesa un po&rsquo; meno alta, centrocampo decisamente muscolare, turn over intelligente, anche con l&rsquo;inserimento di giovani della Primavera che non hanno affatto sfigurato.<br />Ma queste sono le premesse, ci sono state anche situazioni, come dire, che hanno lasciato perplessit&agrave;, e mi riferisco sia alla finale di &ldquo;Peace Cup&rdquo;, sia alla disfatta contro il Villareal.<br />Diciamo un calo mentale quasi analogo a quello che colpiva la squadra negli scorsi anni, e un momento di appannamento fisico non previsto.<br />E&rsquo; una Juve per&ograve; che ha mosso bene le sue pedine in fase di calciomercato, nonostante la cessione imprevista di Cristiano Zanetti, forse l&rsquo;unico centrocampista, in questi anni, sempre in grado di garantire qualit&agrave; e &ldquo;peso&rdquo; nel nostro gioco, anche se in maniera discontinua, visti gli innumerevoli infortuni.<br />Diego dovrebbe assicurare quella fantasia e quella qualit&agrave; nel gioco offensivo che sono mancate alla Juve di Ranieri; Felipe Melo, titolare e capitano della &ldquo;Sele&ccedil;ao&rdquo;, dovrebbe dal canto suo dare tempi giusti e qualit&agrave; alla manovra, oltre alla ulteriore maggiore capacit&agrave; di interdizione e di copertura alla difesa; attorno a questi due giocatori, Ferrara avr&agrave; molteplici soluzioni, potendo disporre di gente come Marchisio, ormai nel giro della Nazionale maggiore, o di Camoranesi, sembrato molto pi&ugrave; carico e motivato in questo precampionato, o di Tiago, che potrebbe tornare a moduli di gioco a lui pi&ugrave; congeniali, con il centrocampo a tre, in attesa sempre del rientro di Sissoko, e, si spera, del pieno riscatto di Poulsen, rimasto ancora in bianconero, con qualche perplessit&agrave; non certo infondata da parte della tifoseria bianconera, dopo la stagione deludente scorsa; l&rsquo;attacco &egrave; rimasto quello della scorsa stagione, ossia il reparto pi&ugrave; convincente, nel quale si spera di poter contare su un Trezeguet all&rsquo;altezza della sua fama, dopo la stagione scorsa molto tormentata; la difesa adesso ha maggiori e migliori ricambi, i due nuovi arrivati, Cannavaro e Caceres, sembrano poter assicurare maggiore compattezza al reparto, rispetto a Mellberg e Knezevic.<br />Insomma, le premesse sono tutte confortanti, sembra davvero una squadra pi&ugrave; tosta e competitiva, ma come al solito sar&agrave; il campo a dare le risposte.<br />Probabilmente manca qualcosa all&rsquo;organico, la qualit&agrave; sulle fasce &egrave; da verificare, come da verificare &egrave; la capacit&agrave; della squadra di gestire il &ldquo;dopo Nedved&rdquo;.<br />Ma indubbiamente la Juventus edizione 2009 &ndash; 2010, non pu&ograve; non rivestire il ruolo di favorita alla vittoria finale.<br /><br />2 &ndash; L&rsquo;Inter quale squadra detentrice del titolo, deve avere anche quest&rsquo;anno il ruolo di squadra da battere, e questo per non perdere la tradizione dei nerazzurri sempre vincenti ad agosto, e vincenti a maggio solo da quando Guido Rossi (con il placet di forse politiche, economiche e sportive), ha preconfezionato un ciclo vincente per la squadra nerazzurra.<br />Ma le ultime due stagioni non sono state certamente una passeggiata per i nerazzurri, che se si sono trovati scudettati a fine anno, lo debbono ai guizzi finali di Ibrahimovic a Parma, nei venti minuti finali della stagione, e, lo scorso anno, per il suicidio della Juventus nella fase finale di stagione, con la striscia negativa di sette gare di fila senza vittorie, per non dire della partenza sconcertante del Milan, e delle vicende altalenanti delle altre possibili rivali.<br />Come dire, non &egrave; che l&rsquo;Inter fosse poi tanto pi&ugrave; forte delle concorrenti, e non &egrave; che in particolare l&rsquo;Inter di Mourinho si sia rivelata poi tanto pi&ugrave; forte e convincente di quella di Mancini (piuttosto, come mai l&rsquo;allenatore che &ldquo;vince sempre&rdquo;, come venne definito dal foglio interista in rosa stampato a Milano, non viene cercato pi&ugrave; da nessuno?).<br />Ne consegue che, mancando ai nerazzurri proprio il giocatore determinante di queste ultime due stagioni, quel divario creato da Guido Rossi e soci quest&rsquo;anno sul campo non dovrebbe evidenziarsi, fatte salve le solite situazioni ambientali, conseguenti al fatto che lo sponsor del campionato rimane sempre quel marchio occultamente socio dei nerazzurri.<br />Se poi si pone attenzione al fatto che, contrariamente alla scorsa stagione, quando i nerazzurri spesso ottenevano sul campo molto di pi&ugrave; rispetto a quanto prodotto, nel precampionato l&rsquo;Inter pur giocando benino, non ha conseguito risultati importanti, perdendo anzi il primo titolo stagionale contro la Lazio, potrebbe anche significare che &ldquo;la buona stella&rdquo; del passato potrebbe avere girato le spalle ai nerazzurri.<br /><br />3 &ndash; Il Milan &egrave; la vera grande incognita della stagione.<br />Squadra che ad onor del vero da due stagioni a questa parte non &egrave; che abbia convinto molto, e sotto questo profilo, la partenza di Kaka sembra essere il meno grave dei problemi che i rossoneri dovranno affrontare.<br />A dire il vero, la squadra non ha davvero superato i problemi del passato, organico ancora vecchio, almeno nelle sue pedine fondamentali, nuova coppia difensiva centrale tutta da verificare, e peraltro poco convincente in precampionato, attacco che pu&ograve; essere competitivo, ma c&rsquo;&egrave; ancora un problema Ronaldinho, di fatto mai ambientatosi in casa rossonera.<br />Ma attenzione a sottovalutare i rossoneri, c&rsquo;&egrave; sempre un blasone ed una tradizione, c&rsquo;&egrave; pure una propriet&agrave; che ha forte bisogno di risultati positivi dal calcio, il mercato non &egrave; ancora chiuso, e dunque qualche arrivo in extremis potrebbe pure far quadrare la squadra e renderla competitiva per la vittoria finale.<br /><br />4 &ndash; Per quanto riguarda le altre concorrenti, solo il Genoa ha compiuto importanti operazioni di mercato, e se i nuovi innesti riusciranno a colmare il vuoto derivante dalle partenze di Milito e Thiago Motta, la squadra rossoblu quest&rsquo;anno potrebbe ambire a qualcosa di pi&ugrave; prestigioso del semplice piazzamento UEFA.<br />Roma e Fiorentina sembrano identiche a quelle della scorsa stagione, anche se, con riferimento ai giallorossi, peggio di come si comportarono in campionato non penso possano pi&ugrave; fare, ed anzi &egrave; probabile che questo possa essere per Totti e compagni un anno di riscossa.<br />Naturalmente c&rsquo;&egrave; sempre la possibilit&agrave; di una sorpresa emergente tra le altre squadre, e viste le ambizioni mostrate in questa fase di precampionato, non &egrave; da escludere che il campionato possa anche vedere tra le protagoniste Napoli e Palermo, soprattutto quest&rsquo;ultima, che da anni sembra sempre sul punto di fare il salto in avanti decisivo, salvo poi fermarsi all&rsquo;anticamera delle piazze principali.]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/la_stagione_della_verita.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 11:09:00 GMT</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[partita e post partita]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/partita_e_post_partita_8.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/partita_e_post_partita_8.html</guid>
<description><![CDATA[<h2>Cannavaro: &laquo;Diego, giocatore importantissimo&raquo;</h2>                     <p>In occasione della presentazione dei palinsesti di Sky, Fabio Cannavaro &egrave; tornato a parlare del Trofeo Berlusconi e delle ambizioni bianconere per la stagione che sta per cominciare: &laquo;A Milano la Juve ha fatto una buonissima partita. Diego si &egrave; dimostrato un giocatore importantissimo per i nostri schemi. La societ&agrave; ha investito tanto, dopo 3 anni vuole tornare a festeggiare con i suoi tifosi&raquo;. Alla domanda sugli ingaggi folli, Cannavaro ha risposto: &laquo;Io l'esempio l'ho dato. La crisi non &egrave; dovuta solo agli ingaggi dei giocatori. Sicuramente qualcosa bisogna fare&raquo;.</p><h2>Marchisio: &laquo;Siamo pronti&raquo;</h2>                     <p>Con il Trofeo Berlusconi va in archivio l&rsquo;estate di amichevoli della Juventus. Da domenica si fa sul serio, con la prima di campionato. Claudio Marchisio, uno dei protagonisti assoluti sia in bianconero che in azzurro, dove ha esordito nella settimana di Ferragosto, fa il punto della situazione: &laquo;Il precampionato &egrave; stato buono, siamo arrivati in finale della Peace Cup, abbiamo vinto il Trofeo Tim e perso ai rigori al Trofeo Berlusconi, una partita che abbiamo giocato bene soprattutto nel primo tempo, mentre nella ripresa c&rsquo;&egrave; stato un calo fisico. Comunque questa partita ci ha soddisfatti perch&eacute; siamo riusciti a fare quello che il mister ci ha chiesto&raquo;. Un&rsquo;estate che ha visto un cambiamento importante a livello di modulo: &laquo;Non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; il 4-4-2 che &egrave; stato tradizionale per anni e con il quale abbiamo giocato nelle ultime stagioni. All&rsquo;inizio c&rsquo;&egrave; stata qualche difficolt&agrave;, ma abbiamo lavorato bene e i risultati si stanno vedendo&raquo;. <br /><br />Su cosa si aspetta da questa stagione a titolo personale e di squadra, Marchisio non ha dubbi: &laquo;Di continuare cos&igrave;. Per me &egrave; stata un&rsquo;estate importante, sia per il lavoro svolto sia per l&rsquo;esordio in nazionale, ma penso soprattutto che a livello di squadra dobbiamo puntare a tutti i traguardi, perch&eacute; con questa squadra, rinforzata dai nuovi acquisti, possiamo arrivare in fondo in tutte le competizioni. Siamo a inizio stagione, tempo per migliorare ce n&rsquo;&egrave;, ma comunque mi pare che siamo a buon punto&raquo;. L&rsquo;avversaria da battere &egrave; sempre l&rsquo;Inter? &laquo;Credo che, nonostante la partenza di Ibrahimovic, si sia rinforzata, ma noi dobbiamo fare la nostra strada, perch&eacute; nel calcio vince chi ha pi&ugrave; fame, e migliorare soprattutto nel rendimento contro le piccole squadre, cosa che l&rsquo;anno scorso ci &egrave; mancata&raquo;&nbsp;&nbsp; </p><h2>E ora, sotto con il campionato</h2><p>                     Esauriti con il Trofeo Berlusconi gli impegni del precampionato, la Juventus si prepara al via della stagione ufficiale. I bianconeri si sono ritrovati a Vinovo questo pomeriggio per la prima seduta della settimana (esclusa la rifinitura di ieri) che porter&agrave; alla sfida contro il Chievo, in programma domenica alle 20.45 allo stadio Olimpico.<br /><br />Il gruppo, privo dei soli Sissoko, in Francia per curarsi, e Caceres, in permesso, si &egrave; prima riunito per ricevere le indicazioni di Ferrara a centrocampo. Quindi Grygera, Chiellini, Del Piero, Felipe Melo, Camoranesi, Almiron, Diego, Tiago, Giovinco e Zebina sono rientrati in palestra. Il resto della squadra &egrave; rimasto in campo, dove i giocatori impegnati ieri nel Berlusconi hanno svolto un allenamento defatigante, mentre gli altri sono stati impegnati in un lavoro atletico, quindi in esercizi di tecnica e in una serie di partitelle a campo ridotto.</p><div id="headline">  <h2 class="entry-title">Juventus, Cobolli 'Ferrara? Un uomo vero'</h2>  <p class="details">   <abbr title="2009-08-17T18:56:00+00:00" class="date updated">lun, 17 ago 20:56:00 2009</abbr>  </p>  </div> <p>Il Presidente della <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/juventus/">Juventus</a> Giovanni Cobolli Gigli ha parlato in esclusiva ai microfoni di SKY. L&rsquo;intervista &egrave; andata in onda su Sky Sport 1 nel pre partita del &ldquo;Trofeo Berlusconi&rdquo; tra <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/milan/">Milan</a> e Juventus. </p> <p>Marcello Lippi ha dichiarato che sar&agrave; la Juventus a vincere questo scudetto.</p> <p>Mi fa piacere che l&rsquo;abbia detto Lippi che &egrave; una persona esperta. Io aspetto la partita con il <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/chievo/">Chievo</a>, poi quella con la <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/roma/">Roma</a> e poi poi poi. </p> <p>Quanto conta la partita di oggi contro il Milan?</p> <p>&Egrave; una partita vera, giocata tra due grandi squadre. Sicuramente la affronteranno con senso sportivo, ma tutte e due vogliono vincere naturalmente. Per&ograve; sono belle le partite con il Milan perch&eacute; sono partite vere, giocate tra due societ&agrave; che si rispettano e che sono amiche, nel senso corretto del termine. </p> <p>Come mai non gioca Del Piero?</p> <p>Io credo che Del Piero possa essere una delle carte nel mazzo importante di Ferrara, per&ograve; non so cosa voglia fare Ferrara, mi sembra anche logico che prenda un momento di riposo, Del Piero ha giocato molto fino adesso. Quest&rsquo;oggi sono tutti curiosi, anche un po&rsquo; pi&ugrave; che curiosi, di vedere cosa far&agrave; Diego, poi c&rsquo;&egrave; Trezeguet, che deve dare quello che lui sa dare, e poi ci sono tutti gli altri. Mi fa molto piacere che ci siano De Ceglie e Marchisio in campo perch&eacute; sono due ragazzi che seguo sempre con grande simpatia insieme naturalmente a Giovinco. </p> <p>Cosa le piace di Ferrara e cosa l&rsquo;ha colpita in questo inizio di stagione?</p> <p>Penso che sia un uomo vero nel senso rotondo del termin: quando io ero molto pi&ugrave; operativo nella Juventus rispetto ad adesso, cio&egrave; il primo anno, Ferrara aveva ricevuto un&rsquo;offerta da parte dell&rsquo;allora commissario della Federazione per andare ad allenare la Nazionale dei giovani, ci pens&ograve; un giorno e decise di rimanere con noi, in una Juventus che in quel momento era una Juventus di Serie B. Io gli sono molto grato di questo e da quel momento si &egrave; creato un rapporto tra Ferrara, me, Blanc, la societ&agrave;, abbiamo avuto modo di apprezzare quello che lui ha fatto, abbiamo apprezzato come si &egrave; messo a disposizione della societ&agrave; nelle ultime due partite, come ha atteso le decisioni di Blanc. &Egrave; un uomo vero, ha le classiche doti di un grande napoletano, un cittadino del mondo.</p> <p>Avete fatto anche un &ldquo;pensierino&rdquo; per Antonio Conte?</p> <p>Certamente, credo di poter dire che abbiamo fatto pi&ugrave; che un &ldquo;pensierino&rdquo;, lo stimiamo molto, lo apprezziamo, lo ricordiamo come grande giocatore della Juventus, lo abbiamo apprezzato anche come tecnico, poi, per una serie di ragionamenti fatti da Blanc, abbiamo preferito Ferrara, ma questo non vuol dire che il nostro apprezzamento per Conte non sia reale. </p> <p>Perch&eacute; poi la forza del pensiero non si &egrave; trasformata in atto?</p> <p>Dovrei farle vedere la complessa matrice che Blanc ha costruito mettendo i punti di forza e di debolezza di ogni decisione. Certamente ha giocato anche il fatto che Ferrara frequentava da alcuni anni il nostro ambiente, il fatto che era un ragazzo cui veniva riconosciuta una forte componente di juventinit&agrave; costante. </p><div id="headline">  <h2 class="entry-title">Lippi: &quot;Lo scudetto lo vincer&agrave; la Juventus&quot;</h2>  <p class="details">   <abbr title="2009-08-17T18:54:00+00:00" class="date updated">lun, 17 ago 20:54:00 2009</abbr>  </p>  </div> <p>&quot;Chi vincer&agrave; il campionato? La <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/juventus/">Juventus</a>&quot;. Questo il pronostico del commissario tecnico della Nazionale italiana Marcello Lippi. Ai microfoni di Sky, prima del calcio d'inizio del trofeo Berlusconi, Lippi ha detto la sua sul livello del calcio italiano: &quot; Sono partiti Kak&agrave; e Ibra, ma sono arrivati Eto&rsquo;o, <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/lucio.html">Lucio</a>, Diego. Sono arrivati grandi giocatori, abbiamo di nuovo recuperato un grandissimo italiano che si chiama <a href="http://it.eurosport.yahoo.com/calcio/alessandro-nesta.html">Alessandro Nesta</a> - dichiara -. Perci&ograve; non abbiamo perso tantissimo. Il campionato sar&agrave; il solito, molto avvincente, molto difficile. Non il pi&ugrave; bello, ma il pi&ugrave; difficile. Non &egrave; detto che chi ha passato un'estate con qualche delusione, non debba avere, magari, qualche soddisfazione durante l&rsquo;anno &quot;. </p><p>&nbsp;</p><h2 class="tit_Article">Trofeo Berlusconi, Juve ko. Ma il brasiliano &egrave; super</h2> <div class="box_ArticleImage"> <div class="box_Img img_L "> <img src="http://www.tuttosport.com/images/70/C_3_Media_858970_immagine_l.jpg" border="0" alt="Trofeo Berlusconi, Juve ko. Ma il brasiliano &egrave; super" /> </div><strong>MILANO, 17 agosto</strong> - Una Juve discreta perde ai rigori contro il Milan il Trofeo Berlusconi (6-5 per i rossoneri il punteggi finale dopo l'1-1 dei tempi regolamentari), ma si consola con&nbsp;Diego. In due sole partite in bianconero, il brasiliano proveniente dal Werder Brema ha fatto vedere di valere interamente i 25 milioni di euro che la societ&agrave; ha speso per lui. Stasera contro il Milan (in&nbsp;netta ripresa rispetto a quello scialbo visto venerd&igrave; scorso nel Trofeo Tim, per la cronaca), il fantasista ha incantato i tifosi con un gol e una serie infinita di magie. Ma a destare stupore &egrave; stata soprattutto la sua tenuta atletica e fisica. Chi pensava che la Juve avesse preso un giocatore rotto &egrave; servito: Diego non &egrave; solo tecnico, &egrave; anche forte e grintoso. E ha retto il campo per quasi 80 minuti senza problemi. Considerando che i milanisti non gli hanno risparmiato i colpi, Ferrara pu&ograve; stare tranquillo. Per il resto, da rivedere Felipe Melo, ancora poco incisivo, e i meccanismi difensivi, dove in particolare Legrottaglie hanno a lungo sofferto (impeccabile, al contrario Cannavaro). Per quanto riguarda il Milan, come detto i rossoneri sono apparsi in netta ripresa. Ottima la prova di Nesta (ed &egrave; una buona notizia per Leonardo) e ottimo anche Thiago Silva. Ancora sotto tono, invece, Ronaldinho, che pure ha regalato qualche sprazzo dei suoi. Bene , al contrario, Pato, non solo per il gol realizzato ma anche per i tanti guizzi che in pi&ugrave; di un'occasione hanno seminato il panico nella difesa bianconera.<br /></div>  <a href="http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2009/08/17-36890/Trofeo+Berlusconi%2C+Ferrara+mette+fuori+Del+Piero+e+Amauri+per+Trezeguet+e+Iaquinta.+C%27%C3%A8+Diego+-+SEGU"><strong><span style="color: #ff0000"></span></strong></a><br />  <strong>  <br />  <span style="color: #ff0000">LA SEQUENZA DEI RIGORI</span> - </strong>Primo dal dischetto Yago per la Juve: parato. Tocca a Pirlo per il Milan: gol. Parziale 2-1 per i rossoneri. Trezeguet: gol, 2-2. Ronaldinho: gol, 3-2. Felipe Melo: gol, 3-3. Borriello: gol, 4-3 per il Milan dopo la terza serie di rigori. Marchisio: gol, 4-4. Inzaghi: gol, 5-4 per il Milan dopo la quarta serie. Amauri: gol, 5-5. Dal dischetto Thiago Silva: gol, 6-5. Il Milan vince il Trfeo Berlusconi.<strong>  <br />  <br />90'+3 -</strong> Orsato fischia la fine. Si va ai rigori<br />  <strong>  <br />90' ANCORA RONALDINHO - </strong>Bella azione dell'ex fuoriclasse del Barcellona. Doppio passo a superare Cannavaro, poi dribblign su Legrottaglie e tiro a giro verso la porta di Buffon dal vertice sinistro dell'area bianconera: fuori non di molto con Buffon che controlla la traiettoria. Per il brasiliano, comunque, prestazione tutto sommato convincente<strong>  <br />  <br />89' PROTESTE MILAN - </strong>Guizzo di Ronaldinho, che si infila in area e affronta Cannavaro. Sul cross del brasiliano il difensore della Juve tocca forse col braccio, ma sembra chiaramente involontario<strong>  <br />  <br />82' CAMBIO JUVENTUS -</strong> Salihamidzic lascia il posto a Poulsen<strong>  <br />  <br />77' CAMBIO MILAN - </strong>Pato, esausto, chiede il cambio. Leonardo mette in campo Inzaghi<strong>  <br />  <br />74' RONALDINHO DA FUORI </strong>- Contropiede del Milan. Ronaldinho tenta un tiro da fuori che finisce un paio di metri alta sulla traversa di Buffon<strong>  <br />  <br />72' ESCE DIEGO - </strong>Ferrara mette in campo Yago al posto di Diego. Per il brasiliano un ritorno da incorniciare<br />  <strong>  <br />  <span style="color: #ff0000">69' PAREGGIO MILAN: PATO</span> - </strong>Felipe Melo perde palla su una ripartenza. Ne approfitta Abate che fugge sulla destra e mette una bella palla in mezzo per Pato, che lasciato completamente solo non ha difficolt&agrave; a battere Buffon<br />  <strong>  <br />67' RONALDINHO PERICOLOSO - </strong>Fallo di Molinaro su Pato vicino al vertice destro dell'area bianconera. Punizione di Ronaldinho verso la porta, Thiago Silva sembra sulla traiettoria ma manca la deviazione, Buffon sbroglia<strong>  <br />  <br />66' CI PROVA IL MILAN </strong>- Cross dalla destra, Ronaldinho quasi dalla linea di fondo mette in mezzo di testa per l'accorrente Borriello, ma Buffon si tuffa e ruba il tempo all'attaccante napoletano<strong>  <br />  <br />62' OCCASIONE MILAN -</strong> Angolo per il Milan. Thiago Silva, lasciato solo da Felipe Melo, schiaccia verso la porta di Buffon, ma la palla finisce un paio di metri fuori<strong>  <br />  <br />59' SOSTITUZIONE MILAN - </strong>Leonardo manda in campo Borriello per Huntelaar. Scialba la prestazione dell'olandese. Sostituzione anche a centrocampo: Gattuso lascia il posto ad Abate<strong>  <br />  <br />57' CRAMPI PER GRYGERA: C'&Egrave; ZEBINA </strong>- Crampi per il giocatore della Repubblica Ceca. Ferrara manda dentro Zebina<strong>  <br />  <br />56' TIRO DI FLAMINI - </strong>Tiro rasoterra di Flamini da una trentina di metri: nessun problema per Buffon<br />  <strong>  <br />53' SPETTACOLO DIEGO</strong> - Un'altra strepitosa azione di Diego, che prende palla a centrocampo, resiste a un attacco di Gattuso, si porta ai limiti dell'area rossonera, poi serve Molinaro. Bel cross a mezza altezza del terzino, Thiago Silva si salva in angolo<strong>  <br />  <br />49' OCCASIONE PATO - </strong>Splendido assist di Pirlo per Pato. Ma il brasiliano, con la palla che gli arriva alta da dietro, tenta un colpo di testa che finisce morbido morbido tra le braccia di Gigi Buffon<br />  <strong>  <br />46' SI RIPARTE -</strong> Prima azione per il Milan con tiro da fuori di Jankulovksi su assist involontario di Flamini: Buffon blocca a terra. Sul rovesciamento di fronte Amauri fa subito vedere di essere in grandissima forma: si libera con un colpo di tacco ai limiti dell'area, poi serve Diego che con una magia mette in mezzo, ma Trezeguet &egrave; in ritardo. Subito dopo ancora uno scambio Amauri-Diego: il primo tenta un cross su cui Thiago Silva interviene in angolo. Molta Juve in questo avvio<strong>  <br />  <br />I CAMBI DI FERRARA</strong> - Esce Iaquinta, spazio ad Amauri in attacco. In difesa esce De Ceglie ed entra Molinaro. Immutata la formazione del Milan<strong>  <br />  <br />45'+1' ORSATO FISCHIA L'INTERVALLO -&nbsp;</strong>Juve complessivamente meglio nel primo tempo, ma nel finale segnali di ripresa per il Milan. Abbastanza bene la difesa bianconera, ma Legrottaglie viene lasciato troppo spesso solo ad affrontare Pato, che ha un altro passo rispetto al pugliese. I pericoli per la porta di Buffon nascono tutti da quella parte<strong>  <br />  <br />45' PATO PROTAGONISTA -</strong> Ancora una fuga di Pato, che supera per l'ennesima volta in velocit&agrave; Legrottaglie. Il brasiliano mette un'altra bella palla in mezzo. Ancora una volta non c'&egrave; nessuno pronto a ribattere in rete. Sugli sviluppi dell'azione, Huntelaar si trova con un po' di fortuna la palla tra i piedi in area dopo un rimpallo. Un po' defilato sulla destra, l'ex attaccante del Real Madrid tenta il pallonetto su Buffon in uscita, ma la palla &egrave; alta<br />  <strong>  <br />44' TIRO HUNTELAAR, BUFFON C'&Egrave; -</strong> Rimpallo ai limiti dell'area bianconera. Palla a Ronaldinho, che serve il liberissimo Huntelaar. Tiro immediato dell'olandese, Buffon respinge con sicurezza<strong>  <br />  <br />43' TANTO DIEGO - </strong>Il fantasista brasiliano sembra in palla anche dal punto di vista atletico. Se ne accorgono i compagni, che lo servono in continuazione. Lui non sbaglia un tocco<strong>  <br />  <br />39' POCO SPETTACOLO </strong>- Momento di stanca del match. Il Milan tenta una reazione, la Juve si difende con ordine<strong>  <br />  <br />32' PATO SPRECA</strong> - Svarione di Grygera, che cicca completamente in area su un pallone che arriva da met&agrave; campo. Pato &egrave; nei pressi e tenta il tiro al volo, ma lo stesso Grygera si oppone mandando in angolo<br />  <br />  <span style="color: #ff0000"> <strong>28' DIEGO SUBITO IN GOL</strong> </span>- Pato perde palla a centrocampo. Diego corre verso l'area del Milan. Dal momento che Trezeguet e Iaquinta si pestano i piedi impedendo il passaggio, il brasiliano decide di tirare. Sulla traiettoria c'&egrave; Thiago Silva, che tenta l'intervento, ma riesce solo a mettere fuori tempo Storari, che fra l'aktro scivola. Risultato: gol per la Juve. Per Diego &egrave; la seconda rete in due apparizioni con la Juve<br />  <br />  <strong>22' OCCASIONE MILAN</strong> - Pato fugge ancora sulla sinistra, Legrottaglie lo controlla ma il brasiliano mette in mezzo una palla stupenda per Huntelaar. L'olandese, per&ograve;, non capisce le intenzioni del compagno e non prende la posizione al centro dell'area. Occasione fallita dai rossoneri, che negli ultimi cinque mintui stanno mettendo in difficolt&agrave; la Juve<br />  <br />  <strong>20' PROTESTE MILAN</strong> - Ancora un attacco del Milan. Su un cross dalla sinistra, Ronaldinho si lamenta per un colpo di mano di Legrottaglie, ma Orsato dice no. Rivedendo il replay, &egrave; effettivamente rigore netto per il Milan<br />  <br />  <strong>17' TRAVERSA DI PIRLO </strong>- Rinvio sbagliato di Felipe Melo dall'area bianconera. Pirlo riceve palla e non ci pensa due volte a far partire un missile che si stampa sulla traversa della porta della Juve con Buffon impotente. Subito dopo ancora Milan in avanti con una splendida palla filtrante di Ronaldinho per Huntelaar. Buon movimento dell'olandese, ma Buffon risolve tutto in uscita<br />  <br />  <strong>15' FINORA MEGLIO LA JUVE</strong> - A parte qualche spunto di Pato e Ronaldinho, il Milan finora &egrave; sembrato inferiore alla Juve. I bianconeri non hanno avuto grandi occasioni, ma hanno manovrato meglio, soprattutto a destra<br />  <br />  <strong>15' OCCASIONE HUNTELAAR</strong> - Bel cross dalla sinistra di Jankulovski. La difesa bianconera buca l'intervento, la palla finisce a Huntelaar che tenta un tiro al volo: Buffon para facile<br />  <br />  <strong>12' GRANDE DIEGO</strong> - Balletto di Diego a centrocampo. Alla fine Huntelaar &egrave; costreto a buttarlo a terra. Ovazione dei tifosi bianconeri. In precedenza occasione per Trezeguet, con una bella deviazione di testa che finisce di poco fuori, ma il francese era partito in fuorigioco<br />  <br />  <strong>10' FACCIA A FACCIA GATTUSO-MELO -</strong> Felipe Melo e Gennaro Gattuso vengono quasi alle mani. Non si capisce bene il motivo del confronto<strong>  <br />  <br />8' JUVE IN AVANTI</strong> - Cross di Grygera dalla destra, Trezeguet cerca la deviazione ma la palla finisce alle stelle<br />  <br />  <strong>7' OCCASIONE MILAN</strong> - Pato si ritrova a tu per tu con Buffon ai limiti dell'area bianconera, ma sbaglia il controllo e il portiere della Juve pu&ograve; controllare agevolmente. Il piccolo brasiliano sembra comunque in serata: Legrottaglie lo sta soffrendo molto. Sugli sviluppi dell'azione duro intervento di Zambrotta su Diego: Orsato gli risparmia il giallo<br />  <br />  <strong>3' AMMONITO LEGROTTAGLIE</strong> - Pato sfugge a Legrottaglie a centrocampo. Il difensore bianconero tiene il brasiliano per la maglia, l'arbitro Orsato estrae il primo giallo della gara<br />  <br />  <strong>1' PARTITI</strong> - Comincia il Trofeo Berlusconi. Juve subito avanti, con Trezeguet che viene pescato in fuorigioco<br />  <br />  <strong>ORE 20.30: BERLUSCONI: &laquo;RONALDINHO NUMERO 1&raquo;</strong> -&nbsp;Presente al match dedicato a suo padre anche il patron del Milan Silvio Berlusconi. Che a Leonardo non risparmia qualche consiglio tattico, soprattutto per quanto riguarda Ronaldinho: &laquo;<em>Leonardo ha grande voglia di vincere</em> - dice il presidente del consiglio -. <em>Gli abbiamo fornito due acquisti importanti, uno in attacco </em>(Huntelaar, ndr) <em>e uno in difesa </em>(Thiago Silva, ndr), <em>e negli altri ruoli ha grandi giocatori. Pu&ograve; fare bene in Italia e in Europa, magari giocando in modo pi&ugrave; intelligente dal punto di vista tattico, ma non &egrave; facile. Il precampionato? Noi tifosi del Milan&nbsp;non siamo contenti di questio precampionato, ma sono sempre mancati troppi uomini tutti insieme. Stasera ci sono fuori solo Seedorf e Ambrosini e quindi per la prima volta scendiamo in campo con una buona squadra. Lippi ha detto che lo scudetto andr&agrave; alla Juve? Tutto &egrave; possibile. Tanti auguri. Noi pensiamo di vincerlo noi. La vendita di Kak&agrave;? &Egrave; stata una necessit&agrave;: l'anno scorso c'&egrave; stato un deficit enorme che doveva essere ripianato. Il mercato? &Egrave; chiuso. Ronaldinho a centrocampo &egrave; sprecato. Ai limiti dell'area potrebbe segnare molti gol e procurarsi tanti rigori. Un Ronaldinho cos&igrave; sarebbe il numero 1 al mondo. E ce l'abbiamo solo noi</em>&raquo;.<br />  <br />  <strong>ORE 20.20: GALLIANI:&nbsp;&laquo;SARA' UN MILAN DIVERSO&raquo; - </strong>Ad assistere al match, ovviamente, anche l'ad rossonero Adriano Galliani, anche lui intervistato da Sky: &laquo;<em>Stasera per la prima volta abbiamo solo due assenze, vedremo un Milan diverso</em> - dichiara convinto -. <em>Leonardo non ha bisogno di essere rincuorato, ha carattere e crediamo che possa diventare un grande allenatore. &Egrave; stata una scelta ponderata del Milan e i risultati prima o poi arriveranno. Mercato al risparmio? No, sono andati via Maldini per questioni anagrafiche e Kak&agrave;, sono arrivati Thiago Silva e Huntelaar. Le otto sconfitte nel precampionato? Si potrebbero contare diversamente, i pareggi non sono ko. Ma ora spero che il filotto sia finito. Ronaldinho? L'anno scorso nel girone di andata &egrave; stato super, noi ci puntiamo</em>&raquo;.<br />  <strong>  <br />ORE 20.15: LIPPI: &laquo;SCUDETTO ALLA JUVE&raquo;</strong> - In tribuna per assistere al match tra Milan e Juve anche il ct dell'Italia Marcello Lippi. &laquo;<em>Questa sfida &egrave; sempre partita vera </em>- dice a Sky -&nbsp;<em>soprattutto a una settimana dall'inizio dal campionato. I miei osservati speciali? Tutti gli italiani dai 18 ai 40 anni. Gli addii di Ibra e Kak&agrave; al campionato italiano? S&igrave;, ma sono arrivati Eto'o, Diego e altri. E poi abbiamo recuperato un grandissimo campione italiano come Alessandro Nesta. Il campionato? Sar&agrave; lungo e difficile, ma alla fine vincer&agrave; la Juve</em>&raquo;.<br />  <br />  <strong>ORE 20: ANNUNCIATE LE FORMAZIONI UFFICIALI </strong>- Il Milan si presenta con un 4-3-1-2. In porta Storari ancora preferito al nuovo arrivato Flavio Roma. Difesa con Zambrotta e Jankulovski esterni e Nesta e Thiago Silva centrali. Centrocampo a tre con Flamini, Pirlo e Gattuso. In avanti Ronaldinho alle spalle di Pato e Huntelaar. A disposizione di Leonardo Roma, Antonini, Kaladze, Favalli, Oddo, Onyewu, Abate, Inzaghi e Borriello. Anche per la Juve 4-3-1-2: Buffon;Grygera, Cannavaro, Legrottaglie, Salihamidzic; Marchisio, Felipe Melo, De Ceglie; Diego; Trezeguet, Iaquinta. A disposizione di Ferrara Manninger, Chimenti, Zebina, Ariaudo, Poulsen, Molinaro, Amauri, Del Piero<br />  <p>&nbsp;</p>]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/partita_e_post_partita_8.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 00:10:00 GMT</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Harry Potter e il principe mezzosangue]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/harry_potter_e_il_principe_mezzosangue.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/harry_potter_e_il_principe_mezzosangue.html</guid>
<description><![CDATA[Recensione breve:<br />Esce nelle sale estive un nuovo capitolo del pi&ugrave; famoso maghetto del mondo, parliamo naturalmente di Harry Potter e il principe mezzosangue, sesto e penultimo capitolo della saga scritta dalla Rowling, e diretto da David Yates. Il film &egrave; diviso in due parti, la seconda denominata &quot;Harry Potter e i doni della morte&quot; concluder&agrave; la saga con lo scontro finale con Voldemort. In questo film dal sapore sempre pi&ugrave; dark, pieno di ormoni e amore, &egrave; sempre pi&ugrave; lontano dai primi Harry Potter, e probabilmente un giudizio pi&ugrave; completo sulla saga e su questo film lo spettatore potr&agrave; averlo nel momento in cui vedr&agrave; l'ultima parte. In questo capitolo assistiamo all'entrata di un nuovo personaggio, ovvero il professor Lumacorno, interpretato dall'attore inglese Jim Broadbent. La struttura del racconto &egrave; come sempre estremamente elementare con i cattivi di turno, i Mangiamorte, portano il caos nel regno degli uomini e in quello dei maghi, costringendo i prodi eroi a combattere di nuovo con tutte le loro forze e tutta la loro magia per riportare l'armonia e separare per sempre la luce dalle tenebre.<br /> Se la storia non convince appieno, con poca azione, molto caos e ormoni a go go nella scuola, invece diverso &egrave; il commento per i tre protagonisti, Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson, competenti nell'esibire le loro identit&agrave; mutate e affrancate dall'infanzia e dalla temperanza.<br />Voto finale: 3/5<br /><br />Recensione lunga:<br />La scorsa settimana sono riuscito a vedere il nuovo capitolo del maghetto Harry Potter. Harry Potter e il principe mezzosangue, &egrave; la prima parte di un film diviso in due parti (la seconda parte si chiama Harry Potter e i doni della morte), film tratto dal sesto libro sul mago della Rowling e diretto da David Yates. Tempi oscuri minacciano il mondo dei maghi e quello dei babbani. Dopo il ritorno di Voldemort e la tragica morte di Sirius Black, Harry trova conforto, guida e consolazione nell'abbraccio di Silente, che lo conduce ad Hogwarts e lo invita alla condivisione dei suoi ricordi. Nel Pensatoio Albus filtra per Harry l'infanzia di Tom Ridlle in cerca di un indizio che possa aiutarli a distruggerlo per sempre. La chiave della loro indagine &egrave; per&ograve; custodita e mai rivelata nella memoria di Horace Lumacorno, professore in pensione di Pozioni col vizio dello studente celebre. L'allettante possibilit&agrave; di insegnare all'Eletto, lo conduce di nuovo in cattedra e lo persuade finalmente a rivelare il segreto dell'Oscuro Signore: l'anima di Voldemort, straziata in sette parti dall'orrore compiuto, &egrave; conservata e protetta in altrettanti oggetti attraverso un complicato incantesimo di magia nera avanzata. Silente e Potter lasciano Hogwarts alla ricerca del medaglione (uno degli Horcrux) che custodisce un frammento dello spirito scellerato del Serpeverde. Nei corridoi della scuola intanto un altro Eletto, Draco Malfoy, &egrave; determinato a lasciare un segno (oscuro) nella storia.<br /> La struttura del racconto &egrave; come sempre estremamente elementare con i cattivi di turno, i Mangiamorte, portano il caos nel regno degli uomini e in quello dei maghi, costringendo i prodi eroi a combattere di nuovo con tutte le loro forze e tutta la loro magia per riportare l'armonia e separare per sempre la luce dalle tenebre.<br /> Se la storia non convince appieno, con poca azione, molto caos e ormoni a go go nella scuola, invece diverso &egrave; il commento per i tre protagonisti, Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson, competenti nell'esibire le loro identit&agrave; mutate e affrancate dall'infanzia e dalla temperanza. Interessante &egrave; pure la performance di Jim Broadbent, nel ruolo del professor Lumacorno. Un giudizio forse pi&ugrave; completo sul sesto capitolo del maghetto, ci potr&agrave; essere con l'ultima parte, ma certamente si pu&ograve; suddividere la saga in due fasi la fase infantile, scolastica e di formazione che si conclude con il quarto capitolo, Harry Potter e il calice di fuoco e la seconda fase quella della trilogia adulta che assume una connotazione decisamente pi&ugrave; cupa.<br />Voto finale: 6<br /><br /><font face="arial, helvetica" size="3"><strong>Harry Potter e il principe mezzosangue</strong></font><br /><br /> <table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"> <tbody><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Titolo originale:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Harry Potter and the Half-Blood Prince</font></td> </tr><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Nazione:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Gran Bretagna, U.S.A.</font></td> </tr><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Anno:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">2008</font></td> </tr><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Genere:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Avventura, Drammatico, Fantastico</font></td> </tr><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Durata:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">153'</font></td> </tr><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Regia:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">David Yates</font></td> </tr><tr> <td valign="top">&nbsp;</td> <td valign="top">&nbsp;</td> </tr><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Sito italiano:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2"><a href="http://harrypotter.warnerbros.it/site/mainsite/index.html#/home">www.principemezzosangue.it</a></font></td> </tr><tr> <td colspan="2" valign="top">&nbsp;</td> </tr><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Cast:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2"><a href="http://filmup.leonardo.it/personaggi/emmawatson/index.htm" target="_blank">Emma Watson</a>, <a href="http://filmup.leonardo.it/personaggi/danielradcliffe/index.htm" target="_blank">Daniel Radcliffe</a>, <a href="http://filmup.leonardo.it/personaggi/rupertgrint/index.htm" target="_blank">Rupert Grint</a>, Tom Felton</font></td> </tr> <tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Produzione:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Warner Bros. Pictures, Heyday Films</font></td> </tr><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Distribuzione:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2"><a href="http://filmup.leonardo.it/distribuzione/index.htm" target="_blank">Warner Bros.</a></font></td> </tr><tr> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">Data di uscita:&nbsp;</font></td> <td valign="top"><font face="arial, helvetica" size="2">15 Luglio 2009 (cinema)</font></td> </tr> </tbody></table> <br /> <font face="arial, helvetica" size="2">Trama:<br />Harry Potter sta iniziando ormai il suo sesto anno alla scuola di Hogwarts, quando scopre un libro che riporta una misteriosa dicitura &quot;...questo libro &eacute; di propriet&agrave; del Principe Mezzosangue...&quot;. Il libro gli sar&agrave; utile per imparare ulteriori cose riguardo Lord Voldemort...</font>]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/harry_potter_e_il_principe_mezzosangue.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 16:58:00 GMT</pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rimini, rimini]]></title>
<link>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/rimini_rimini.html</link>
<guid isPermaLink='true'>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/rimini_rimini.html</guid>
<description><![CDATA[Siamo in estate e come sempre arrivano i film estivi anni '70-'80, e arriva in tv di nuovo Rimini rimini, film di Corbucci del 1987. Film a episodi seguito poi da Rimini, rimini un anno dopo. Cast con Paolo Villaggio, Serena Grandi, Eleonora Brigliadori, Andrea Roncato, Jerry Cal&agrave; e purtroppo Pappalardo. Si intrecciano varie storie di seduzione ed imbrogli, ma quella che spicca maggiormente &egrave; quella di Ermenegildo Morelli, interpretata dal solito Villaggio fantoziano, un pretore in vacanza che, severo difensore del buon costume e assolutamente contrario alla pornografia, viene sedotto da Lola che prima scende nuda da un'amaca, poi mette in atto alcuni stratagemmi in un battello-ristorante e infine fa uno spogliarello. Il pretore si ritrover&agrave; preso a sberle o nudo in mare per ore. Per lei arriver&agrave; persino a vestirsi da donna, per poi venire smascherato mentre balla il tango con Pino Tricario, un modesto artista di variet&agrave;; lo scopo di Lola era vendicarsi di lui perch&eacute; le aveva fatto chiudere un locale hard. Addio bei tempi del Corbucci ruspante ma almeno vivace allestitore di buoni prodotti di seconda mano. Qui tutto affonda nella volgarit&agrave;. L'ultimo episodio &egrave; copiato da &quot;La mia signora&quot;, ovvero quello con Jerry Cal&agrave; che, sperando di convincere un ricco ingegnere a firmare un contratto per portare a buon termine un importante affare, &quot;affitta&quot; una prostituta. Un film veramente che non ha molto da dire, e non pu&ograve; avere critica... forse l'unica cosa da dire &egrave; vederlo per passare una serata, ma senza aspettarsi nulla, cos&igrave; come in nessuno di questi filmetti (-acci) di quel periodo.<br /> Voto finale: 5<br /> <br /> <table border="0" width="100%" id="sinossi"> <tbody><tr><td valign="top"><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Regia: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=24625&amp;n=Sergio-Corbucci">Sergio Corbucci</a></div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Sceneggiatura: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=24625&amp;n=Sergio-Corbucci">Sergio Corbucci</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=71685&amp;n=Maurizio-Micheli">Maurizio Micheli</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=24624&amp;n=Bruno-Corbucci">Bruno Corbucci</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=3822&amp;n=Mario-Amendola">Mario Amendola</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=123056&amp;n=Gianni-Romoli">Gianni Romoli</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=110816&amp;n=Bernardino-Zapponi">Bernardino Zapponi</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=39172&amp;n=Massimo-Franciosa">Massimo Franciosa</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=87913&amp;n=Marco-Risi">Marco Risi</a></div><div id="cntsexp" class="datischeda"><span class="vociFilm">Attori: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=5724&amp;n=Laura-Antonelli">Laura Antonelli</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=6901&amp;n=Elvire-Audray">Elvire Audray</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=15533&amp;n=Eleonora-Brigliadori">Eleonora Brigliadori</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=13400&amp;n=Paolo-Bonacelli">Paolo Bonacelli</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=179&amp;n=Jerry-Cala">Jerry Cal&agrave;</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=44632&amp;n=Serena-Grandi">Serena Grandi</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=52986&amp;n=Sylva-Koscina">Sylva Koscina</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=71685&amp;n=Maurizio-Micheli">Maurizio Micheli</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=32172&amp;n=Sabrina-Ferilli">Sabrina Ferilli</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=90493&amp;n=Andrea-Roncato">Andrea Roncato</a>, <a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=107882&amp;n=Paolo-Villaggio">Paolo Villaggio</a><span style="display: block"><a href="http://www.comingsoon.it/ruoli_attori.asp?key=4956&amp;film=Rimini-Rimini"> Ruoli ed Interpreti </a></span></div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Fotografia: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=28923&amp;n=Danilo-Desideri">Danilo Desideri</a></div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Montaggio: </span><a href="http://www.comingsoon.it/personaggi/?key=18387&amp;n=Tatiana-Casini-Morigi">Tatiana Casini Morigi</a></div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Produzione: </span>SCENA FILM PRODUCTION RETEITALIA</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Distribuzione: </span>MEDUSA DISTRIBUZIONE - PENTAVIDEO, MEDUSA VIDEO (PEPITE)</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Paese: </span>Italia 1987</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Genere: </span>Comico</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Durata: </span>114 Min</div><div class="datischeda"><span class="vociFilm">Formato: </span>Colore PANORAMICA A COLORI</div>                     </td>                 </tr> 			  <tr> 				<td width="100">&nbsp;</td> 				<td> 					Questo film non &egrave; attualmente programmato al cinema.  				</td> 			  </tr> 			  <tr> 			    <td colspan="2"> 				<div class="datischeda" align="justify"><span class="vociFilm">Trama del film Rimini Rimini: </span><br />L'estate a Rimini: c'&egrave; Ermenegildo Morelli, un pretore in vacanza, severo fustigatore di costumi, che, innamoratosi di Lola, una procacissima donna, si ritrova preso a sberle o nudo in mare fino al tramonto e per quella maliarda si travestir&agrave; da donna, per venirne smascherato, mentre balla il tango con Pino Tricario, un modesto artista di variet&agrave;. C'&egrave; Liliana, una giovane signora che un'amica tenta di spingere in braccia virili (il designato &egrave; un culturista, che pensa solo ai propri muscoli ed alla sua palestra), e finisce invece sedotta e ricattata dal dodicenne figlio dell'amica. E poi ancora un giovane prete coinvolto in una avventura con una suora straniera, nonch&egrave; un gruppo di tre fratelli - massicci e burini oltre ogni dire - che fanno di tutto per riportare il sorriso sulle labbra di Noce Bovi, loro sorella, presunta vedova di un creduto disperso in mare e che poi ricompare pi&ugrave; gagliardo e voglioso che mai. Il tutto tra affaristi senza scrupoli, prostitute ingaggiate e play-boy.</div></td></tr></tbody> </table> <br /> <h2><span class="mw-headline">Versione estesa per la televisione (&quot;long version&quot;) e l'episodio tagliato</span>&nbsp;<span class="editsection" style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none"></span></h2>  <p>Di &quot;Rimini Rimini&quot;, ne esiste una versione estesa per la televisione (detta &quot;long version&quot;) andata in onda su Canale 5 in due puntate nei primi anni novanta, per la durata di circa 3 ore e mezzo (anzich&eacute; i 114 minuti cinematografici), in cui si ha l'aggiunta di un sesto episodio cui vi partecipa il comico &quot;Gian&quot;, escluso dalla versione cinematografica.</p>  <p>La &quot;long version&quot; ha un diverso montaggio: gli episodi sono integrali e autonomi rispetto alla versione cinematografica, in cui gli episodi sono invece a montaggio alternato e parzialmente tagliati, e in cui c'&egrave; un episodio (quello con l'attore &quot;Gian&quot; appunto) in meno.</p> ]]></description>

<author><![CDATA[andrea carletti]]></author>
<comments>http://magiaitalia.leonardo.it/blog/rimini_rimini.html#leggiCommenti</comments>
<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 16:57:00 GMT</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>